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Tiramisù Day, la festa del dolce più amato al mondo

Il 21 marzo è il Tiramisù Day, ovvero la Giornata Mondiale del Tiramisù. Ed ecco che l’Accademia del Tiramisù invita tutti a cimentarsi nella preparazione del dolce più amato al mondo, prettamente italiano e invidiato da tutti.
Perché sapete come si dice, no? “Dalle Alpi alle Ande un grido si espande: Tiramisù sei grande!”.

Le origini del Tiramisù

Tiramisù è la quinta parola italiana più conosciuta all’estero, la prima se si considerano solo i dolci. Ma qual è la sua storia?

In realtà, sembra essercene più di una. Alcune lo riconducono al Friuli Venezia Giulia e alla Toscana. Quella più attendibile, però, pare leghi il dolce alla città veneta di Treviso. La ricetta deriverebbe dallo “Sbatudin”, un dolce a base di zucchero e uova, ideale per “dare energia”. Tra gli anni Trenta e Sessanta, la ricetta è stata rivisitata, e con l’aggiunta di caffè, savoiardi e mascarpone è diventato il dolce che conosciamo tutti.

Come indica il suo nome, il dolce vuole “tirare su”, ovvero fornire energia e calorie a chi lo gusta. Ma c’è anche chi sostiene che il dolce venisse usato per le sue alte proprietà afrodisiache, ideale per la camera da letto!

La ricetta originale

Il tiramisù è un dolce mondiale, e nel 2019 la sua ricetta è stata la più cercata su internet. Secondo gli esperti e la tradizione, l’unico e inimitabile è quello con i savoiardi. Gli ingredienti per realizzarlo sono pochi e alla portata di tutti. Il dolce “made in Italy” infatti si prepara con mascarpone, uova, zucchero, caffè, savoiardi e cacao amaro in polvere.

Mascarpone e savoiardi devono la maggior parte delle loro vendite proprio grazie al tiramisù. Inoltre, il mascarpone viene esportato all’estero solo per permettere al resto del mondo di preparare il dolce italiano.

Tutte le varianti del Tiramisù

Abbiamo specificato che il tiramisù realizzato con i savoiardi sia quello perfetto. Ma del dolce più amato e invidiato d’Italia, esistono tantissime varianti. C’è chi, al posto dei savoiardi, preferisce inzuppare nel caffè i pavesini o i biscotti-galletta. Altre ricette, invece, vedono stravolgere completamente il tiramisù. Per esempio, le varianti al limone, alle fragole o ai frutti di bosco. Senza contare quello al pistacchio e succo d’arancia, alla Nutella, senza uova o con la ricotta. Tutti dolci buoni e golosi, ma senza ombra di dubbio, e a detta di molti, l’originale resta e resterà imbattuto!

Barbara Graneris
Nata a Torino, è giornalista, editor e scrittrice. Ha collaborato con alcune testate locali e pubblicato quattro romanzi d’amore. Ama leggere, la musica, Ed Sheeran, il sushi ed è una grande tifosa di calcio.

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