Maturità 2020
Attualità e politica

Maturità 2020: come cambia l’Esame di Stato

Ormai è un dato di fatto: la Maturità 2020 sarà priva di prove scritte e si baserà totalmente sul colloquio orale dalla durata di un’ora. Il via è previsto per il 17 giugno. Le scuole riapriranno quindi prima di settembre, ma solo per permettere a circa cinquecentomila maturandi di sostenere l’Esame di Stato.

Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, assicura che l’esame si svolgerà in totale sicurezza e in aula, ma solo se l’emergenza sanitaria non peggiorerà. Sono ancora da definire gli ultimi dettagli, anche se è comunque ben chiara la struttura di come si terrà il colloquio.

I cambiamenti della Maturità 2020

Una delle grandi differenze con gli altri anni, è la totale assenza delle prove scritte. Niente tema di italiano e niente seconda prova con le materie di indirizzo. La Maturità 2020 si svolgerà attraverso un super orale, della durata massima di un’ora per ogni studente.

Un altro cambiamento riguarda la commissione. Formata sempre da sette persone, a valutare gli studenti non ci saranno però commissari esterni, a eccezione del presidente. I maturandi si presenteranno quindi davanti ai propri docenti, poiché sono le persone che conoscono meglio i loro percorsi scolastici.

Per quanto riguarda, invece, la valutazione, non ci sono grossi stravolgimenti. Il voto è sempre di 100 punti, con l’orale che varrà un massimo di 40 punti. I restanti 60 punti saranno assegnati e rivalutati in base ai crediti ottenuti nel triennio. Per la promozione, si deve ottenere il punteggio di 60/100. Sarà materia d’esame il programma degli ultimi tre anni scolastici, compresi gli argomenti affrontati durante le lezioni online.

Come si svolgerà l’Esame di Stato

Salvo nuove disposizioni e cambiamenti dovuti allo sviluppo della pandemia, il colloquio orale si svolgerà in presenza. Questo significa che ogni maturando si presenterà fisicamente davanti alla commissione e un paio di testimoni. Ovviamente sarà tutto in sicurezza: le aule saranno sanificate e verrà garantita la distanza, mentre docenti e studenti indosseranno la mascherina. Le uniche eccezioni riguardano gli studenti con disabilità, immunodepressi o che rientrano dall’estero. Per loro, la Maturità 2020 si svolgerà in videoconferenza.

La data d’inizio è mercoledì 17 giugno, giorno in cui era prevista la prima prova scritta. Ogni colloquio non durerà più di un’ora ed è fissato un massimo di cinque colloqui al giorno.

Ma come verrà suddiviso il colloquio?

Dagli ultimi chiarimenti arrivati dal Ministro Azzolina, l’esame orale sarà suddiviso in cinque parti. Per iniziare, gli studenti devono presentare e discutere un breve elaborato sulle materie di indirizzo. Si tratta di uno scritto simile a una mini-tesina (eliminata definitivamente lo scorso anno) da cui dare il via alla prova.

Dopodiché, il maturando dovrà analizzare un testo di letteratura italiana e rispondere alle domande inerenti. La commissione proporrà un testo studiato durante l’anno.

Il colloquio proseguirà con la discussione di argomenti scelti dalla commissione. Il maturando, infine, dovrà esporre le esperienze trasversali al percorso scolastico, e dimostrare le proprie conoscenze su Costituzione e Cittadinanza.

Barbara Graneris
Nata a Torino, è giornalista, editor e scrittrice. Ha collaborato con alcune testate locali e pubblicato quattro romanzi d’amore. Ama leggere, la musica, Ed Sheeran, il sushi ed è una grande tifosa di calcio.

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