Considerato un fondamentale nel fitness, lo squat è particolarmente utile in molti sport perchè tonifica e rinforza la muscolatura degli arti inferiori

Lo squat è considerato l’esercizio per eccellenza per tonificare e rinforzare la muscolatura degli arti inferiori. E’ ritenuto un fondamentale del fitness ed è particolarmente utile in molti sport proprio perché coinvolge numerosi muscoli. La corretta esecuzione dello squat richiede una grossa sinergia tra numerosi gruppi muscolari, ognuno dei quali si rilassa e si contrae in specifiche fasi del movimento.

Questo esercizio richiede inoltre una buona mobilità articolare, spesso del tutto inadeguata nelle persone sedentarie. Anche per questo motivo lo squat, denominato anche accosciata, è il principale responsabile di infortuni alle ginocchia e alla bassa schiena. Sebbene il pericolo di subire questi spiacevoli incidenti sia fondato, basta tuttavia adottare semplici misure preventive per vederlo diminuire sensibilmente.

I muscoli principali coinvolti quando si esegue lo squat come glutei, bicipite femorale, quadricipiti e quelli secondari come il muscolo sacrospinale, il muscolo trasverso dell’addome, il muscolo medio gluteo/muscolo piccolo gluteo (abduttori), ed il muscolo gastrocnemio. Si può eseguire a corpo libero, oppure con l’utilizzo di sovraccarichi (manubri, bilanciere, kettlebel). E’ utilissimo per allenare la forza muscolare, ma non va eseguito troppo lentamente, neanche quando si utilizzano sovraccarichi, perché in alcune discipline, come ad esempio nel calcio, non va persa la forza rapida ed esplosiva.

La corretta tecnica di esecuzione dello squat

Affinché lo squat possa essere sicuro ed efficace, è importante eseguirlo in maniera corretta rispettando la tecnica di esecuzione. La posizione iniziale deve essere effettuata con l‘ampiezza delle spalle e con l’estensione totale di bacino e ginocchia. E’ invece necessario eseguire l’esercizio con il peso sui talloni mantenendo la curva lombare, con il petto in fuori e con il sedere che mi muove da dietro e verso il basso. La parte finale dello squat è quindi sotto il parallelo, cioè la linea del bacino è al di sotto della rotula. Le ginocchia devono quindi rimanere parallele ai piedi. E’ inoltre necessario ritornare all’estensione totale di bacino e ginocchia per completare il movimento e la testa deve essere in posizione neutra.

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