Fare innovazione è diventata una necessità per le imprese nella cosiddetta fase di industria 4.0, la rivoluzione digitale

Fare innovazione per le imprese significa rivolgere lo sguardo al futuro. Innovare rende un’impresa unica, porta forza e consistenza al brand. Proprio mentre che è in atto la cosiddetta fase industria 4.0, la rivoluzione digitale considerata anche la quarta rivoluzione industriale, le imprese che si affacciano al mercato globale hanno la necessità di organizzare la ricerca continua dell’innovazione di processo e di prodotto. Questo è l’unico vero fattore che è in grado di far rimanere l’impresa al passo col mercato e di garantirle il successo.

Le diverse tipologie di innovazione

Quella rafforzativa, o di miglioramento, che migliora i processi produttivi e la filiera di attività dell’impresa contribuendo a rafforzarne e ad espanderne il mercato. Esiste però anche quella trasformativa che produce un cambiamento radicale e crea nuovi processi, prodotti, servizi e modelli di mercato. L’innovazione tuttavia non deve essere considerata un evento eccezionale ma deve essere ricercata e pianificata in maniera sistematica. Le imprese che vogliono essere competitive sul mercato, infatti, devono necessariamente creare un’organizzazione ed una cultura aziendale che incoraggi la creatività innovativa dei dipendenti. L’impresa, inoltre, può essere davvero competitiva se riesce a creare un ambiente di lavoro in cui l’intera forza lavoro partecipa e contribuisce alla pratica innovativa.

La scarsa cultura digitale, il freno all’innovazione

Secondo l’indagine “EY Digital Manufacturing Maturity Index 2019” che è stata recentemente presentata a Milano, il numero delle aziende che hanno realizzato dei piani aziendali rivolti all’innovazione è ancora molto basso. A spaventare non sono solo i ritorni incerti e la difficoltà a trovare dei finanziamenti adeguati ma soprattutto la scarsa cultura digitale in azienda, fattore indicato dall’85% degli intervistati. Preoccupa anche la mancanza di figure professionali adeguate a far crescere l’innovazione e una limitata conoscenza del digitale, problematica evidenziata da circa il 30% degli imprenditori.


La figura del consulente aziendale

Derivato dal termine inglese Innovation Manager, anche in Italia si sta diffondendo sempre di più la figura del consulente dedicato all’innovazione aziendale. “Questa figura professionale – interviene Alessio Pirola fondatore di Innovations Lab, azienda di Brescia che si occupa di consulenza in innovazione digitale per le PMI – lavora al fianco dell’imprenditore e viene considerata parte integrante di un’impresa che vuole pianificare la propria crescita in maniera solida e continuativa nel tempo. Il ruolo del professionista è quello di accompagnare, affiancare e consigliare le figure aziendali che hanno potere decisionale in quelle attività che portano ad un miglioramento dei prodotti e del processo produttivo”.

Categories: Focus Impresa

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