“Una domenica”, il nuovo romanzo di Fabio Geda verrà presentato giovedì 16 gennaio alle 21 nella biblioteca Allason di Pecetto Torinese

PECETTO TORINESE, 16 gennaio 2020 – Sarà la biblioteca Allason (Pecetto Torinese, piazza Rimembranza 9) ad ospitare giovedì 16 gennaio la presentazione di “Una domenica”, il nuovo romanzo di Fabio Geda. L’evento ad ingresso libero prenderà il via alle 21.

L’autore inizierà l’incontro raccontando al pubblico com’è nata l’idea che sta alla base del romanzo edito da Einaudi. Dopo una conferenza tenuta ad Helsinki, capitale della Finlandia, Fabio Geda fu avvicinato da un’anziana signora, italiana e vedova, che si trovava lì per fare visita alla figlia.

Nell’occasione gli raccontò di come, un paio di volte all’anno, salti su un aereo per andare a trovare alternativamente la figlia oppure il figlio in Sudafrica. La signora rivelò poi a Geda di come si senta sola la maggior parte dell’anno, una volta infranto definitivamente il suo sogno di invecchiare con i figli accanto. Ed è soprattutto la domenica, secondo la signora, che la solitudine si fa sentire con maggior vigore. Ecco com’è nato il romanzo “Una domenica”.

La trama del romanzo di Fabio Geda

Il racconto è ambientato a Torino, più precisamente sul Lungo Po Antonelli. Lì un uomo di 67 anni sta aspettando la figlia e la sua famiglia dopo aver preparato con cura il pranzo per loro. Purtroppo, però, la nipotina incappa in un piccolo incidente e non potranno partire per la campagna in cui vivono per raggiungere Torino. E lui, per sfuggire alla solitudine della domenica trascorsa da solo, esce da casa sua e incontra altre due persone coinvolte nella sua stessa situazione.

La biografia dell’autore

Fabio Geda (nella foto) è nato nel 1972 a Torino, città in cui vive tuttora. Dopo essersi laureato in Scienze della Comunicazione, Geda ha scelto di cambiare ambito e dedicarsi al disagio minorile in qualità di educatore. Questa sua importante esperienza l’ha riversata nella sua produzione letteraria nonostante non si presenti mai come direttamente autobiografica.

Il suo percorso narrativo è iniziato nel 2007 con “Per il resto ho sparato agli indiani” venendo selezionato anche per la fase finale del “Premio Strega”. E’ però nel 2010 che arriva la vera consacrazione per il Geda scrittore, poiché il suo “Nel mare ci sono i coccodrilli”, edito da Baldini Castoldi e Dalai, sfonda le 400 mila copie vendute in Italia.

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