TORINO, 12 ottobre 2019 “Morgana” è il nuovo libro di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri edito da Mondadori che verrà presentato sabato alle 18 al Circolo dei Lettori (Torino, via Giambattista Bogino 9). La storia contenuta nell’opera porta a fare delle riflessioni sulle donne e sulla contemporaneità. La fatica letteraria delle due autrici parla di percorsi individuali di donne uniche, come Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovich, Shirley Temple, Vivienne Westwood e Zaha Hadid. Tutti personaggi che a modo loro hanno sfidato la definizione della donna abbattendo barriere e confini.

Il libro non narra di storie di donne esemplari

Sono infatti considerate tutte streghe dalle donne stesse, tutte irriducibili anche di fronte allo schema del modello di oggi della donna emancipata e femminista. Le loro storie sono educative, sicuramente non edificanti, e disegnano delle parabole individuali più che dei percorsi collettivi.

Tutte loro, però, finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. E’ la stessa Morgana, sorella di Re Artù e strega del ciclo arturiano, ad introdurre le donne protagoniste del racconto. Nelle pagine del libro è contenuta anche la speranza che, ogni volta che la società definisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli di nuovo, fino a quando il confine e l’orizzonte non coincideranno.

La biografia delle autrici

Chiara Tagliaferri è nata a Piacenza e ha lungo lavorato come autrice di trasmissioni radiofoniche di successo per Radio2 dove si è occupata di cinema, musica e spettacolo. Ha inoltre collaborato con artisti come Malika Ayane, Virginia Raffaele, Giovanni Veronesi, Andrea Delogu e Asia Argento. Attualmente è anche la mente creativa di Storielibere.fm, la più importante ed innovativa piattaforma italiana di narrazioni audio on line.

Michela Murgia, invece, è nata nel 1972 a Cabras, piccolo paese sardo in provincia di Oristano. Ha debuttato nel 2006 nell’editoria italiana con “Il mondo deve sapere”, in cui ha raccontato la vita dei lavoratori dei call center. Il suo libro è diventato fonte di ispirazione per la sceneggiatura del film “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì. Dal suo debutto ha pubblicato una serie di opere letterarie. Tra queste “Viaggio in Sardegna”, in cui racconta i retroscena della sua terra natale, il romanzo “Accabadora” in cui affronta i temi dell’adozione e dell’eutanasia e “Futuro Interiore” in cui tratta i temi dell’identità, del potere e della democrazia.

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