CHIERI, 15 marzo 2019 – Un libro storico ambientato in epoca medievale a Chieri. “Quando i cavalli avevano le mani. Il soffitto quattrocentesco di Giovanardo Bertone a Chieri” è il titolo del volume che verrà presentato il prossimo venerdì, 15 marzo, alle 17,30 nella sala conferenze della biblioteca civica “Nicolò e Paola Francone” di via Vittorio Emanuele II 1. Saranno presenti gli autori Simone Bocchio Vega, Giovanni Donato e Luisa Clotilde Gentile che saranno a disposizione dei presenti per rispondere a domande e curiosità. L’ingresso sarà gratuito.

Siamo nella Chieri del Quattrocento. Appena passata la metà del secolo nella contrada dei Balbo, tra la via maestra e la collina di San Giorgio, il punto più alto della città dove è sorto il primo nucleo medievale. Un personaggio della vecchia aristocrazia di casa Bertone, affiliata al consorzio dei Balbo, fa ristrutturare in maniera radicale per se e la propria famiglia una delle vecchie abitazioni di proprietà, dotandola di uno splendido soffitto dipinto. Ne nasce così uno spaccato della società chierese nell’autunno del Medioevo.

Relazioni culturali, gusti del pubblico, alleanze politiche, storia dinastica e famigliare si intrecciano in una quantità di rimandi reciproci e situazioni che si intrecciano. Il nuovo libro storico sulla città di Chieri rappresenta anche occasione per lo studio e l’edizione integrale del soffitto nel suo contesto edilizio, utilizzando le competenze necessarie allo scopo.

Stemmi di famiglia, mostri, insegnamenti morali e divertimento si fondono in un insieme spettacolare e fantasioso, un capolavoro autentico dell’arte quattrocentesca cittadina. In tutte le regioni europee interessate dalla civiltà dei soffitti lignei dipinti, lo studio e la divulgazione di questi manufatti è un’operazione al passo dei tempi e per questo, anche a Chieri, brilla di una luce particolare. Al termine della presentazione, per i partecipanti ci sarà anche la possibilità di effettuare una visita guidata al complesso storico.

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