“I racconti delle tenebre”, antologia di Fabio Genovesi, verrà presentata martedì 29 ottobre alle 21 al Circolo dei Lettori di Torino

TORINO, 29 ottobre 2019 – Un viaggio da incubo fra gli autori che hanno fatto dello spavento un’arte. “I racconti delle tenebre”, l’antologia di Fabio Genovesi edita da Einaudi, verrà presentata martedì, 29 ottobre, alle 21 al Circolo dei Lettori via Bogino 9 a Torino. La serata sarà inoltre animata anche dalle musiche di Davide Garbero.

In quest’ultima fatica letteraria, Fabio Genovesi (nella foto) si è calato nel periodo più fertile per la letteratura dell’orrore, a cavallo tra l’Ottocento ed il primo Novecento. Ne è quindi riemerso con una selezione di storie da leggere col respiro mozzato in gola e gli occhi incollati alle pagine. Il libro narra di racconti di fantasmi, vampiri, mostri orribili e creature incantatrici, morti che tornano o che non vogliono andarsene.

Ma sono presenti anche cronache di amori infelici che durano oltre la tomba, maledizioni che non perdonano. Dai maestri indiscussi del genere, come Poe, Lovecraft, Ambrose e Bierce, ad autori meno conosciuti al pubblico italiano, Genovesi prende per mano il lettore e lo precipita là dove da solo non si sarebbe mai avventurato.

Fabio Genovesi è uno scrittore toscano. Nato nel 1974 a Forte dei Marmi, in provincia di Lucca, Genovesi ha pubblicato racconti, romanzi, biografie, saggi, sceneggiature e traduzioni di autori statunitensi. Nel 2015, inoltre, ha anche vinto la seconda edizione del “Premio Strega Giovani” con il romanzo “Chi manda le onde”. Tre anni dopo, invece, Genovesi ha conquistato il premio Viareggio per la narrativa ex aequo con Giuseppe Lupo.

Fabio Genovesi collabora anche con testate giornalistiche nazionali, come il Corriere della Sera, Glamour, Repubblica e Vanity Fair. In occasione dell’edizione 2019 del Giro d’Italia di ciclismo, invece, ha lavorato come opinionista per la Rai mentre nel successivo Tour de France è stato presente nello studio di “Tour all’arrivo” sempre nelle vesti di opinionista.

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