Dalla “Terra alla Luna”, l’ultimo libro di Renato Cantore, verrà presentato venerdì 17 gennaio alle 17 alla biblioteca civica di Chieri

CHIERI, 17 gennaio 2020 – Il giornalista e scrittore Renato Cantore presenterà venerdì, 17 gennaio, il suo ultimo libro “Dalla Terra alla Luna”. L’evento ad ingresso libero verrà ospitato alle 17 dalla sala conferenze della biblioteca “Nicolò e Paola Francone” di via Vittorio Emanuele II 1. Interverrà anche il professor Walter Ferreri, astronomo e divulgatore scientifico, mentre il moderatore sarà Girolamo Mangano, giornalista Rai della redazione di “Leonardo”.

Lo sbarco dell’uomo sulla Luna

Il 20 luglio 1969 l’uomo sbarca sulla Luna. Alla base di quella missione ci fu il programma Apollo 11 ideato da un gruppo di ingegneri. Tra questi si distinse particolarmente Rocco Anthony Petrone, statunitense di origini lucane. L’ingegnere di origini italiane nacque infatti da genitori italiani il 31 marzo 1926 ad Amsterdam, cittadina dello stato di New York. Sua mamma Teresa e papà Antonio solo cinque anni prima erano arrivati in Stati Uniti d’America da Sasso di Castalda, paesino in provincia di Potenza. Il nome di battesimo Rocco fu un omaggio al santo protettore del paesino lucano.

La storia di Rocco Petrone raccontata nel libro di Cantore

Il libro di Cantore racconta la storia proprio di Rocco Petrone che fu il direttore del lancio dell’Apollo 11 da Cape Kennedy. L’uomo del “go” della missione che avrebbe portato i primi uomini sulla Luna. Rocco Petrone fu ammesso all’età di diciassette anni all’Accademia militare di West Point, dove fece parte della squadra vincitrice del campionato nazionale di football.

Diventato ufficiale dell’esercito americano, completò gli studi al Massachusetts Institute of Technology e divenne uno dei maggiori esperti di missili e rampe di lancio. Voluto alla Nasa da von Braun, lavorò alla costruzione del Saturno V e della mitica rampa di lancio 39 da cui partirono gli astronauti verso la Luna.

La sua promozione a direttore del programma Apollo

Petrone fu direttore del programma Apollo. Ma ancora più importante , al culmine della carriera, divenne il numero tre della Nasa. Nel 2006, all’età di ottant’anni, morì a Palos Verdes Estates, una cittadina costiera della California, dove si era ritirato per dedicarsi ai suoi amati studi sulla guerra civile americana. La prefazione del libro è di Tito Stagno, il giornalista che cinquant’anni fa raccontò l’allunaggio.

Tu cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.