Castelli Maledetti – Piemonte Valle d’Aosta è il libro scritto da Nico Ivaldi ed edito da Il Punto – Piemonte in Bancarella

Un libro per chi questa estate è rimasto a casa ma non intende rinunciare a colorarla con un po’ d’avventura. È “Castelli Maledetti – Piemonte e Valle d’Aosta”, un’opera di 272 pagine nata dalla penna del giornalista Nico Ivaldi ed edita dalla casa editrice Il Punto – Piemonte in Bancarella.

Settantacinque storie da brivido che fanno viaggiare la fantasia, tra fatti realmente accaduti nei castelli e storie che si tramandano oralmente da secoli

Come il fantasma di Johanneta Cauda, probabilmente la prima valdostana condannata a morte con l’accusa di stregoneria nel 1428, che rende più misterioso il maniero di Cly a Saint-Denis. O le testimonianze di turisti che affermano di essersi imbattuti in spettri di ogni tipo al castello di Fénis (nella foto). Nel castello di Graines, a Brusson, invece, la leggenda narra che voci e luci possono condurre alla scoperta di un tesoro sepolto nei sotterranei dell’edificio. Nel castello di Issogne, nelle notti di luna piena, si aggira il fantasma di Bianca Maria, la contessa decapitata nel 1526.

Insomma,  un viaggio insolito e misterioso che apre scenari inquietanti su castelli fiabeschi, i cui saloni, le segrete, le torri sono testimoni silenziosi di omicidi efferati e di vendette sanguinose.  Personaggi realmente esistiti si sovrappongono a figure leggendarie, eventi storicamente accaduti si confondono con racconti vecchi di secoli. Il confine tra verità e finzione è spesso in bilico e questo rende i racconti più inquietanti.

L’autore piemontese Nico Ivaldi, laureato in Lettere Moderne e con alle spalle varie collaborazioni con giornali, radio e tivù, nei suoi libri ha raccontato le sue grandi passioni. I viaggi, il calcio, la sua Torino, gli Anni Settanta, il giornalismo. È presente con racconti e brevi storie in alcune antologie e blog. Dirige Piemonte Mese, mensile on line gratuito dedicato alla divulgazione di tutto ciò che riguarda il Piemonte, e si occupa di uffici stampa.

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