Istituito nel 1980, il Palio dei Templari rievoca la fondazione di Villastellone nel 1203 da parte dei Cavalieri Templari comandati da Rolando Bergognino

VILLASTELLONE, 6 luglio 2019 – Una rievocazione storica per ricostruire uno spaccato di vita passata. E’ in programma sabato, 6 luglio, il Palio dei Templari, manifestazione organizzata dalla Pro Loco col patrocinio del Comune di Villastellone che si svolgerà in piazza Libertà con inizio fissato alle 21. Il giorno precedente, venerdì 5 luglio, si sarebbe dovuta disputare la corsa templare che è stata però annullata a causa delle alte temperature di questo periodo.

La manifestazione, come ogni anno, verrà aperta dal corteo storico con gli sbandieratori e i musici e con le rappresentanze dei tre borghi villastellonesi con i figuranti che indosseranno i costumi medioevali. Giunto alla 27ª edizione, il Palio dei Templari è stato istituito nel 1980 ma per motivi organizzativi nel periodo dal 1996 fino al 2005 non è stato disputato. Bajia, Borgo di Mezzo e Centro Storico, i tre borghi in cui è diviso il paese, si sfideranno in gare di astuzia e di abilità. Le prime prove saranno la staffetta bimbi e la ruota dell’acqua. Tra i giochi storici non mancherà però la tradizionale corsa delle rane. Nelle ultime quattro edizioni del Palio a trionfare è stato il Centro Storico ma è il Bajia a guidare l’albo d’oro della manifestazione con ben 14 affermazioni.

Il Palio dei Templari ricorda la fondazione di Villastellone nel 1203 da parte dei Cavalieri Templari comandati da Rolando Bergognino. L’Ordine religioso-cavalleresco dei Templari nacque tra il 1118 ed il 1120 su iniziativa di Ugo di Payns. L’Ordine fu istituito in seguito alla prima Crociata per difendere il Sacro Sepolcro e le vie di comunicazione che dall’Europa conducevano in Palestina. L’Ordine dei Templari in Italia aveva ben 175 sedi, una di queste era nell’attuale Villastellone. Qui i Templari possedevano un vasto territorio, tra cui la casa, la chiesa di San Martino, il cimitero, il forno ed il mulino.

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