CAMBIANO, 21 marzo 2019 – Un incontro per conoscere meglio quella fibra killer che, solo in Italia, miete in media 5mila vittime all’anno. “Amianto – Cos’è, quali sono i suoi effetti sulla salute e come realizzare un intervento di bonifica su un manufatto” è previsto per giovedì 21 marzo alle 21 nella Biblioteca Civica “Fratelli Jacomuzzi” di Cambiano, in via Lagrange 1. L’iniziativa è organizzata dal polo culturale cittadino insieme al Comune di Cambiano e all’Asl TO5.

Sono passati 27 anni dall’emanazione della Legge 257/92 che ha messo al bando l’estrazione, la commercializzazione e la produzione di amianto sul territorio nazionale. Da allora, complici i ritardi legati agli obblighi di legge e le complesse operazioni di censimento e mappatura, le bonifiche dei siti contaminati procedono a rilento: secondo i dati INAIL sono ben 370mila i siti contaminati, un numero destinato a crescere a causa dei lavori ancora in corso. Tra questi la maggior parte di questi sono edifici privati, seguiti da strutture pubbliche e siti industriali, che nell’arco di tempo 1993-2012 hanno contribuito all’incremento dei casi di mesotelioma maligno: delle 21.436 diagnosi rilevate in questi anni, ben 3.560 vengono localizzate in Piemonte, secondo solo alla Lombardia e i suoi 4.215 malati. L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dipinge un quadro globale ancora più pessimista: nel mondo, il numero di decessi per amianto ammonta a circa 104.000 vite, con riferimento alle sole “morti di lavoro”. Ecco perché Legambiente, l’associazione green per eccellenza, parla di una vera e propria emergenza: con dossier dedicato, fa luce sui 58milioni di metri quadrati di coperture in cemento-amianto ancora presenti in Italia e propone di agire concretamente ripristinando specifici incentivi per la sostituzione dei tetti con amianto con coperture solari.

Durante la serata tematica interverranno gli esperti dell’Asl TO5 dottor Oscar Argentero del Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro e Leonardo Scaturro, Tecnico della Prevenzione. L’ingresso è gratuito. Per ulteriori informazioni chiamare il numero 011-944.23.30

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