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Lo sport si ferma: annullati o rinviati tutti i grandi eventi

Dalle Olimpiadi agli Europei di calcio, dal tennis al mondo dei motori. Tutto lo sport del 2020 è colpito dalla pandemia. I campionati dilettantistici hanno già sventolato bandiera bianca, mentre le più importanti manifestazioni sportive hanno optato per il rinvio in autunno o allo slittamento di un anno. Nel calcio restano ancora un’incognita i destini del campionato di serie A e delle coppe europee. Nel frattempo, il nuovo decreto del Governo dà il via agli allenamenti singoli dal 4 maggio, mentre quelli di gruppo si potranno svolgere soltanto dal 18.

Olimpiadi di Tokyo ed Europei di calcio rinviati al 2021

Lo sport si blocca, e il rinvio all’estate 2021 delle Olimpiadi di Tokyo e degli Europei di calcio è stato inevitabile.

La UEFA ha deciso già a marzo di spostare e disputare gli Europei dall’11 giugno all’11 luglio 2021. Gli Europei, per la prima volta in sessant’anni, non si svolgeranno in un’unica nazione europea, ma in più Stati. I biglietti già acquistati avranno validità anche il prossimo anno, o rimborsati per chi lo volesse.

Tanti i tira e molla, invece, sulla decisione di far slittare le Olimpiadi di Tokyo. Nonostante la diffusione del virus, il comitato organizzativo voleva rinviarle a novembre. Dopo il dissenso di molti stati e atleti, con la minaccia di non presentarsi ai Giochi, si è deciso di farli slittare al luglio del 2021.

F1 e Motomondiale, ripercussioni anche per gli sport dei motori

Dieci, le tappe mondiali della Formula 1 che sono state compromesse dall’emergenza sanitaria. Tra queste, la cancellazione del GP di Francia previsto per il 28 giugno, e l’idea di disputare a porte chiuse la gara di Silverstone (Gran Bretagna) prevista per il 12 luglio.

Tra marzo e aprile sono stati annullati e rinviati in autunno diverse gare del Motomondiale, tra cui le tappe di Qatar, Spagna, Francia e Italia. L’obiettivo è di rimandare più corse a dopo l’estate, in modo da non dover cancellare del tutto il campionato 2020.

Tennis: Wimbledon annullato, Roland Garros rinviato

Anche il mondo del tennis ha subito uno scacco matto dalla pandemia. L’emergenza Covid-19 ha infatti fatto saltare la 134ª edizione del Torneo di Wimbledon, in programma a Londra dal 29 giugno al 12 luglio. Il torneo di tennis sull’erba più famoso al mondo è annullato, fatto che nella storia è accaduto solo durante i conflitti mondiali. Gli organizzatori hanno annunciato che Wimbledon si farà dal 28 giugno all’11 luglio 2021.

Sembra leggermente diverso il destino del Roland Garros di Parigi. L’annullamento del torneo comporterebbe una perdita improponibile di circa 300 milioni di euro. Per questo, l’idea è di rinviare il torneo su terra rossa, e non di cancellarlo. Inizialmente prevista dal 18 maggio al 7 giugno, l’edizione 2020 si potrebbe quindi disputare dal 27 settembre all’11 ottobre.

Sono stati rinviati in autunno anche gli Internazionali d’Italia, il grande torneo di tennis su terra rossa che ogni estate si gioca a Roma.

Rinvii e annullamenti per sport come ciclismo e basket

Ormai è cosa certa: per pallavolo e basket la stagione è chiusa. I campionati non riprenderanno e non ci saranno promozioni né retrocessioni.

Discorso diverso per il ciclismo, che vede slittare di qualche mese le partenze delle principali corse a tappe. Tra le più importanti, il Tour de France, che rinvia la partenza dal 29 giugno al 29 agosto. Il via del Giro d’Italia previsto per maggio, molto probabilmente si sposterà ad ottobre.

Barbara Graneris
Nata a Torino, è giornalista, editor e scrittrice. Ha collaborato con alcune testate locali e pubblicato quattro romanzi d’amore. Ama leggere, la musica, Ed Sheeran, il sushi ed è una grande tifosa di calcio.

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