Il colore di questo nuovo anno si ispira ai fondali marini de “La Sirenetta”. Si chiama Coral Living ed il Pantone Color Institute, l’azienda statunitense leader nella catalogazione e identificazioni dei colori, lo ha nominato a pieno diritto Color of the Year, colore dell’anno. Rilevata dodici anni fa da X-Rite, la sua corrispondente nell’ambito farmaceutico, Pantone ha scelto questa tonalità rosata per essere l’assoluta protagonista delle passerelle e del design industriale, ma anche del packaging e della grafica Made in 2019. E il Coral Living già impazza in ogni angolo del mondo.

Il Coral Living, corallo vivente, è puro ottimismo e amore per l’ambiente.

La Grande Barriera Corallina Australiana

Lo suggerisce il nome stesso: con le sue sfumature sospese tra il rosso e il giallo, il Coral Living è una tonalità viva, pulsante, un vero e proprio inno all’ottimismo e gioia senza filtri. Un colore caldo che contrasta apertamente l’Ultraviolet, la sfumatura capofila del passato 2018. Freddo e misterioso, l’ultravioletto è l’antitesi di questa neonata moda corallina, che con i suoi riflessi aranciati vuole raccontare una storia ben precisa, ispirata all’amore per la Natura. Esattamente un anno fa, gli esperti hanno dichiarato il decesso della Grande Barriera Corallina australiana: il 90% dei preziosi coralli ha perso il suo colore originario – si parla di un vero e proprio sbiancamento – a causa della morte di alcuni organismi viventi, necessari a conferire loro il tono caratteristico. Ecco perché il Coral Living rappresenta una nuova, rinnovata, attenzione alla sostenibilità ambientale e al surriscaldamento del Globo.

Il Coral Living tra Moda e Design.

Meglio il Coral Living oppure l’Ultraviolet?

Il caldo ottimismo del Coral Living ha già conquistato stilisti, designer e make-up artist di tutto il mondo. Mark Jacobs lo ha scelto in una versione esagerata, tutta piume e dettagli floreali, mentre Prada ha preferito reinterpretarlo in una veste ancora più shoccante. Brandon Maxwell ha scelto la comodità classica di un completo monocolore maglia e pantalone, in pieno contrasto con Nike, che non rinuncia alle sue sportivissime Air Max in versione corallo. Fendi ha optato per una rivisitazione in chiave etnica, con applicazioni lignee e luccicanti. La più elegante è Versace che con il suo coral dress si prepara a vestire le soirée più raffinate. Elisabetta Franchi, invece, propone l’amato Coral Living in una versione tailleur di ispirazione androgina, bilanciato dalla la femminilità di una miniskirt, minigonna.

Yves-Saint Laurent già si prepara ad accogliere la primavera con un full make-up ispirato ai fondali marini, in piena armonia con le grandi maison della moda, oltre che con quelle dedicate bellezza del capello. Proprio così. chi spera di sfuggire al tornado Coral Living rimarrà deluso: lo ritroverà in strada sulla chioma delle fashioniste più appassionate. O magari addirittura in cucina, considerato marchi come Abimis stanno già tingendo i loro prodotti color sale dell’Himalaya.

Alessandra Leo

Categories: Lifestyle

Tu cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.