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I compiti delle vacanze sono importanti: ecco perché

L’anno scolastico è giunto al termine, un anno insolito e diverso, caratterizzato dal digitale e video-lezioni online. Ed ecco che con l’estate arrivano anche i tanto odiati compiti delle vacanze. Diciamolo, nessuno vorrebbe sottrarre tempo alle proprie vacanze per fare i compiti, perché come indica la parola stessa, vacanza è sinonimo di riposo. Eppure i compiti delle vacanze sono utili e importanti, soprattutto per tenere allenate le menti dei più piccoli.

I pro e i contro dei compiti delle vacanze

Partiamo dalla premessa che, a differenza di altri stati europei, in Italia la scuola in estate si ferma per più tempo. Per questa ragione si assegnano più compiti. In realtà non è proprio così, perché i compiti andrebbero equamente suddivisi nelle tredici settimane di stop delle lezioni.

Infatti, a pensarci bene, ai bambini e ai ragazzi vengono assegnati diversi compiti giornalieri, che sono quasi alla pari della quantità assegnata durante l’estate. Ovviamente, ci sono anche delle opinioni contrarie. L’estate è fatta per riposarsi, per staccare la spina, per permettere ai piccoli e agli adolescenti di ricaricare le pile. Il trucco sta nell’organizzarsi e trovare il giusto equilibrio tra piacere e dovere.

L’importanza dei compiti estivi

Qualunque siano le opinioni contrarie all’assegnazione dei compiti delle vacanze, quasi tutti gli esperti, invece, ne sottolineano l’importanza.
I compiti servono per prima cosa a tenere allenata la mente. Pensate a un atleta. Se smette di allenarsi per tre mesi, di sicuro la sua forma fisica ne risente e farà fatica a tornare in pista. Lo stesso concetto vale per gli studenti. Se i ragazzi smettessero di studiare e a stimolare la mente con il ripasso di vecchi concetti, una volta tornati in classe farebbero più fatica ad apprendere i nuovi.

Inoltre, i compiti estivi sono la scusa per passare del tempo con i propri figli, e allo stesso tempo, sono l’occasione per responsabilizzarli e renderli più autonomi. Per evitare, comunque, che i compiti assorbano tutte le energie e il tempo, gli esperti consigliano di dedicarci un’ora al giorno e di fare una pausa quando si è al mare o in montagna.

 

Barbara Graneris
Nata a Torino, è giornalista, editor e scrittrice. Ha collaborato con alcune testate locali e pubblicato quattro romanzi d’amore. Ama leggere, la musica, Ed Sheeran, il sushi ed è una grande tifosa di calcio.

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