8 marzo
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8 marzo e la Festa della Donna: storia e origine

L’8 marzo di ogni anno viene celebrata la Giornata Internazionale della Donna, conosciuta in Italia più semplicemente come Festa della Donna. Le sue origini risalgono al 1909, negli Stati Uniti, mentre in Italia si celebra da marzo 1946, giornata in cui venne scelto come simbolo la mimosa. Ma cosa si cela dietro questa festa? E quali sono le vicende che hanno portato alla celebrazione della donna?

Perché si celebra l’8 marzo

Per prima cosa, è giusto precisare che la Festa della Donna nasce con l’obiettivo di ricordare tutti i sacrifici e le lotte che le donne hanno dovuto fare nel corso della storia per l’affermazione dei loro diritti.

La prima celebrazione della Festa della Donna risale al 1909, negli Usa, quando il Partito Socialista istituì uno sciopero e una manifestazione legata al diritto di voto e alle condizioni lavorative delle donne. In seguito, molti Paesi decisero di istituire una propria Festa della Donna. Il 14 giugno 1921, durante la seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, tenuta a Mosca, si decise quindi di fissare l’8 marzo come unica data comune a tutti i Paesi.

In Italia, la prima celebrazione avvenne nel marzo del 1922, ma solo al termine della guerra, nel 1946 venne istituita come celebrazione nazionale. L’8 marzo 1972, a Roma ci fu la manifestazione della festa della donna, durante la quale le donne chiesero anche la legalizzazione dell’aborto.

Falsi miti dietro l’8 marzo

Molti tendono ad associare la Festa della Donna come celebrazione in ricordo dell’incendio della fabbrica Cotton di New York, dove morirono bruciate moltissime operaie. È bene sfatare questa credenza, in quanto l’incendio non è mai stato realmente accertato. La Festa della Donna, infatti, fa riferimento alla manifestazione per il diritto di voto delle donne avvenuta nel febbraio del 1909 negli Stati Uniti.

La mimosa come simbolo della Festa della Donna

La mimosa è stata scelta come simbolo nel marzo del 1946, quando si è svolta la prima celebrazione ufficiale della Festa della Donna. Da quel momento in poi, ogni 8 marzo si ha l’abitudine di regalare alle donne un rametto di mimosa. I fiori della mimosa rappresentano la forza e la femminilità, ragione per cui sono stati selezionati per la festa. Inoltre, i fiori gialli sbocciano con l’arrivo di marzo e della primavera, quindi nello stesso periodo in cui si celebra la donna, e simboleggiano anche la capacità di fiorire dopo le difficoltà dell’inverno. Senza contare che si tratta di un fiore economico e accessibile a tutti, ragione per cui viene regalato sempre con più piacere.

Barbara Graneris
Nata a Torino, è giornalista, editor e scrittrice. Ha collaborato con alcune testate locali e pubblicato quattro romanzi d’amore. Ama leggere, la musica, Ed Sheeran, il sushi ed è una grande tifosa di calcio.

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