Combattere il caldo non è semplice, soprattutto se accompagnato da elevati tassi di umidità. Quali sono gli accorgimenti da adottare per proteggersi

Da ormai qualche giorno il grande caldo è arrivato in Italia. Le temperature stanno raggiungendo in molte città della penisola anche dei picchi oltre i 40 gradi. Combattere il caldo non è semplice, ancora peggio se accompagnato da degli elevati tassi di umidità. Con le ondate di calore le persone più a rischio sono gli anziani e i neonati che possono avere più difficoltà nei meccanismi di compensazione. Particolarmente a rischio però sono anche coloro che soffrono di ipertensione, malattie cardiovascolari, insufficienza renale cronica e malattie neurologiche.

Quali sono gli accorgimenti per potersi difendere dal caldo

E’ innanzitutto fondamentale reintegrare sempre i liquidi, bevendo spesso dell’acqua. Sono da evitare le bibite gassate e quelle contenenti caffeina in quanto se consumate in grande quantità hanno un effetto diuretico che favorisce la disidratazione e la perdita di sali minerali.

Sono da assumere con moderazione anche gli alcolici. Inibiscono infatti la capacità di termoregolazione, sono vasodilatatori e aumentano la frequenza cardiaca. E’ necessario prestare molta attenzione anche alle bevande ghiacciate, anche all’acqua troppo fredda. Possono infatti dare del sollievo immediato ma c’è anche la possibilità che arrivino a creare delle congestioni anche gravi. Via libera invece a frullati, centrifugati, spremute, sorbetti e gelati specialmente alla frutta.

L’importanza dell’abbigliamento per allontanare il caldo

Col caldo torrido è consigliabile l’utilizzo di un abbigliamento leggero, dando la preferenza a vestiti con fibre naturali come il lino ed il cotone. Per mantenere la casa il più possibile al fresco è utile abbassare le tapparelle nelle zone esposte al sole o utilizzare delle tende lunghe e bianche che riflettano la luce.

In giornate con elevati tassi di umidità è necessario evitare di svolgere le attività faticose, come la corsa o la bicicletta. Con l’aumento della traspirazione, infatti, vengono persi acqua e sali provocando grandi squilibri chimici nell’organismo. Un’eccessiva sudorazione, unita all’aumento della temperatura corporea, può procurare mal di testa, nausea e svenimento.

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